Determinazione della paternità svolto congiuntamente da entrambi i futuri genitori, se non sono sposati, molto spesso prima della nascita del bambino se uno dei genitori non parla ceco, la determinazione ha luogo alla presenza di un interprete giudiziario dell’italiano

Informazioni per i genitori in caso di dichiarazione concorde di riconoscimento di paternità

In base alla dichiarazione concorde dei genitori, l’uomo che viene così riconosciuto come padre del bambino acquisisce la responsabilità genitoriale nei suoi confronti. Condizione per l’acquisizione della responsabilità genitoriale è che l’uomo indicato come padre abbia piena capacità giuridica. Nel caso del riconoscimento di paternità per un bambino non ancora nato, gli effetti della dichiarazione sono subordinati alla nascita del bambino in vita.

La responsabilità genitoriale comprende i diritti e i doveri del genitore nella cura del minore, in particolare la tutela della sua salute, del suo sviluppo fisico, emotivo, intellettivo e morale, la rappresentanza del minore e l’amministrazione dei suoi beni. Fa parte della responsabilità genitoriale anche l’obbligo di mantenimento, che dura finché il figlio non è in grado di provvedere autonomamente al proprio sostentamento. Il genitore è tenuto ad adempiere l’obbligo di mantenimento secondo le proprie possibilità, capacità e condizioni economiche. Nel determinare l’entità del mantenimento si tiene conto anche di quale genitore si occupa personalmente del bambino e in quale misura. Il bambino ha diritto a condividere il tenore di vita dei propri genitori.

Se i genitori del minore non vivono insieme e non raggiungono un accordo sull’affidamento e sul mantenimento del bambino, il tribunale può decidere anche senza richiesta delle parti a chi verrà affidato il minore e in quale misura ciascun genitore dovrà contribuire al suo mantenimento. Nel decidere sull’affidamento, il tribunale considera principalmente l’interesse del bambino, tenendo conto della sua personalità, delle sue capacità e del suo potenziale di sviluppo, nonché delle condizioni di vita dei genitori. Tiene conto del diritto del minore alla cura da parte di entrambi i genitori e al mantenimento di un contatto personale regolare con essi, nonché del diritto del genitore non affidatario a ricevere informazioni regolari sul bambino. Il tribunale valuta inoltre l’ambiente affettivo del minore, le capacità educative e la responsabilità del genitore, la stabilità dell’ambiente di vita futuro, la capacità dei genitori di accordarsi sull’educazione del figlio, i legami affettivi del minore con fratelli, nonni e altri parenti, nonché le condizioni materiali del genitore, compresa la situazione abitativa. Nel determinare l’ammontare del mantenimento, il tribunale tiene conto delle esigenze giustificate del minore e delle capacità, possibilità e condizioni economiche del genitore obbligato.

Il padre del bambino, al quale la madre non è sposata, è tenuto a contribuire in misura adeguata al mantenimento della madre per un periodo di due anni, nonché alle spese connesse alla gravidanza e al parto. L’uomo il cui riconoscimento di paternità è stato effettuato tramite dichiarazione concorde può contestare la paternità davanti al tribunale, ma solo se è escluso che possa essere il padre del bambino e finché non siano trascorsi sei mesi dal giorno in cui la paternità è stata riconosciuta. Nel caso in cui la paternità sia stata riconosciuta per un bambino non ancora nato, il termine per contestare la paternità non scade prima di sei mesi dalla nascita del bambino.

Anche la madre del bambino può contestare, entro lo stesso termine, che il padre sia l’uomo il cui riconoscimento è stato effettuato tramite dichiarazione concorde.

Se il termine stabilito per contestare la paternità da parte di uno dei genitori è trascorso, il Procuratore Generale può proporre un’azione di contestazione della paternità contro il padre, la madre e il bambino, qualora ciò sia richiesto nell’interesse del minore. Prima della scadenza del termine, il Procuratore Generale può proporre un’azione di contestazione della paternità dell’uomo la cui paternità è stata riconosciuta tramite dichiarazione concorde, ma che non può essere il padre del bambino, qualora ciò sia chiaramente nell’interesse del minore e in conformità con le disposizioni che garantiscono i diritti umani fondamentali.

La determinazione della paternità da parte di un cittadino italiano viene eseguita su una matrice prima della nascita di un bambino

Interprete di italiano per il riconoscimento di paternità

(talvolta anche redazione del riconoscimento di paternità o riconoscimento della paternità)

Nel caso in cui i genitori del bambino non siano sposati, è necessario effettuare il riconoscimento di paternità tramite dichiarazione concorde dei genitori presso qualsiasi ufficio di stato civile nella Repubblica Ceca. SE UNO DEI GENITORI NON CONOSCE LA LINGUA CECA, È OBBLIGATORIA LA PRESENZA DI UN INTERPRETE GIURATO.

Documenti da presentare

  • certificato di nascita del padre (originale con traduzione giurata)
  • certificato di nascita della madre
  • documenti d’identità ed eventuale permesso di soggiorno
  • libretto della gravidanza
  • eventuale sentenza di divorzio o certificato di morte
  • se la madre è straniera, deve presentare un documento che attesti che non è sposata

Dove si può fare il riconoscimento della paternità? – In qualsiasi ufficio del registro. – Gli orari di ufficio sono di solito il lunedì e il mercoledì dalle 8 alle 17 o alle 18, rispettivamente.

Quanto tempo ci vuole?

Il riconoscimento di paternità con dichiarazione concorde dei genitori, alla presenza di un interprete di italiano, richiede solitamente meno di un’ora.

Del riconoscimento viene redatto un verbale, che viene firmato anche dal perito interprete di italiano.

SE IL RICONOSCIMENTO DI PATERNITÀ NON VIENE EFFETTUATO PRIMA DELLA NASCITA DEL BAMBINO, IL BAMBINO NON PUÒ OTTENERE SUBITO IL COGNOME DEL PADRE!

 

 

come determinare la paternità per un nascituro quando il futuro padre è italiano

Un interprete legale italiano – ceco partecipa alla stesura del verbale con i futuri genitori.

QUANTO COSTA IL RICONOSCIMENTO DI PATERNITÀ

la scrittura è gratuita, viene pagata solo la tassa dell’interprete

Atri casi di bambini con italiani

quando altri genitori hanno figli insieme, la determinazione della paternità deve essere nuovamente seguita da un interprete legale

2 INTERPRETARIATO

se l’altro genitore non parla neanche il ceco, ci deve essere un interprete in aggiunta all’interprete italiano che parli con l’altro genitore

Certificato di nascita

l’estratto di nascita del futuro genitore (italiano) deve essere munito di traduzione ufficiale dall’italiano alla lingua ceca

RICONOSCIMENTO DI PATERNITÀ

se i genitori non effettuano il riconoscimento di paternità prima della nascita, possono farlo entro 30 giorni dalla nascita; in caso contrario il bambino porterà il cognome della madre e il padre non sarà indicato nel certificato di nascita

Ing. Martina Donzello

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